La professione

Lo psicologo
Per diventare Psicologo in Italia è necessario laurearsi in Psicologia, sostenere un Esame di Stato a seguito di un tirocinio post-laurea della durata di un anno e iscriversi all'Albo professionale di una regione o Provincia italiana. Senza l'iscrizione all'Albo - Sez. A - non si è Psicologi, ma soltanto dottori in Psicologia. Possono iscriversi nella Sezione A dell'Albo i laureati in Psicologia e nella Sezione B i dottori in Tecniche psicologiche ( laurea triennale), a seguito del superamento dei rispettivi esami di Stato.
Sono abilitati all'esercizio dell'attività di Psicologo solo i professionisti iscritti all'Albo A, a cui i cittadini possono fare riferimento per verificare se un professionista è abilitato. Gli eventuali casi di esercizio abusivo devono essere segnalati all'Ordine degli Psicologi della Regione di riferimento.
Lo psicologo è tenuto al rispetto dei principi contenuti relativo Codice deontologico.
Lo psicologo di occupa:
· Di favorire il benessere delle persone, dei gruppi, degli organismi sociali e della comunità.
· Di psicopatologia
· Di una molteplicità di situazioni, personali e relazionali, che possono essere fonte di sofferenza e di disagio.
Obiettivo: favorire il cambiamento, potenziare le risorse e accompagnare gli individui, le coppie, le famiglie, le organizzazioni (es. scuola, azienda, ecc.) in particolari momenti critici o di difficoltà.
Il consulente in sessuologia
Il sessuologo clinico
Il sessuologo ha competenza sia diagnostica che riabilitativa e affronta problematiche più complesse e più profonde rispetto a quelle di cui ha competenza il consulente in sessuologia, per cui il trattamento potrebbe essere temporalmente più lungo.
Lo psicoterapeuta
La legge 56/89, oltre a definire - all'art. 1 - la professione di psicologo, indica anche - all'art. 3 - i requisiti per l'esercizio dell'attività psicoterapeutica: "L'esercizio dell'attività psicoterapeutica è subordinato ad una specifica formazione professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia, attivati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti con le procedure di cui all'art. 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica."
Per esercitare la professione di psicoterapeuta è obbligatorio essere iscritti all'Albo professionale.